Cure generali

 

Cure generali e attenzioni per far vivere gli alberi in salute.

 

cure generali per gli alberi

Cure Generali degli alberi

Anche le specie arboree hanno bisogno di essere foraggiate periodicamente a seconda dell’esemplare di albero e della sua necessità di alimentarsi.

 

Vediamo in generale quando è opportuno concimare:

 

in Autunno: si sparge il concime organico a circa 15 centimetri dal tronco dell’albero. Allontanarlo dalla corteccia.

 

In Primavera: si può usare solfato ammonico e perfosfato d’ossa in quantità di circa 30 – 40 grammi ciascuno.

 

Annaffiature

Gli alberi giovani hanno bisogno di annaffiature regolari, specie d’estate e se appena piantati.

 

La potatura

 

La potatura degli alberi è molto importante per 2 motivi: per mantenera la forma desiderata e garantire la produzione di fiori e frutti.

 

Tramite forbici e cesoie adatte bisogna prestare molta attenzione al taglio dei rami, onde evitare mancata fioritura per la stagione a venire o più di una.

Come avviene: dopo il taglio di un ramo è opportuno medicare la ferita dell’albero con un prodotto particolare tipo mastice venduto nei negozi di articoli per la floricoltura.

Chi non è in grado deve affidarsi a mani esperte per non arrecare danni alla pianta.

 

Le malattie

Le malattie degli alberi possono nascere per vari motivi:

I parassiti animali, lelesioni di insetti, i funghi e i batteri.

 

Se non si interviene in tempo questi fattori portano alla morte dell’albero.

 

Bisogna disinfettare con preparati anticrittogamici, antiparassitari, antibiotici, insetticidi, a seconda dei casi.

 

Se l’albero è molto grande agire con le pompe adatte a lunga gittata.

Protezione dal Freddo e dal Caldo

 

Anche se non sembra gli alberi giovani soffrono parecchio le variazioni climatiche tra freddo e caldo, soprattutto nei primi due tre mesi dall’impianto in terra.

Nelle regioni del nord Italia: attenti all’inverno, porre sul terreno uno strato di 50 cm. circa di foglie secche o troba dell’altezza di un palmo di mano.

La chioma va coperta con un involucro di tessuto non tessuto o in plastica se l’albero è molto delicato.

 

Al sud e nelle zone meridionali:

Verso il mese di luglio provvedere alla pacciamatura per non permettere un eccesso di traspirazione del terreno.

In questo modo le radici saranno al fresco.

 

Per fare la pacciamatura si copre il terreno in modo circolare intorno alla pianta con un’altezza dello strato di circa mezzo centimetro di torba.

Quando arriverà il periodo autunnale con le piogge la torba si mescolaà al terreno che diventerà più morbido.

 

Il Trapianto

Se abbiamo a che fare con il trapianto di un albero da un posto all’altro del giardino dobbiamo seguire alcuni ma basilari accorgimenti.

Se la pianta da spostare è piccola e giovane fare l’operazione a fine autunno, o metà inverno. Le piante sono a riposo in questo periodo e non subiranno grossi sconvolgimenti.

Tranne le piante tropicali che si trapiantano d’estate.

Quando si tira fuori la pianta dal terreno attenzione a non strappare le radici, l’estirpazione è una’operazione molto delicata.

 

Mantenere attorno alla base il pane di terra per evitare danni.

In seguito si preparerà la buca per il nuovo impianto.

Se le piante invece sono già sviluppate il trapianto diventa difficile per chi non è un pollice verde. Consigli di affidarsi a persone specializzate.

Infatti in questo caso bisognerà abituare l’albero pian piano all’estirpazione e fare molta attenzione al taglio delle radici periferiche in momenti diversi.

La Moltiplicazione

La moltiplicazione degli alberi avviene per talea, in linea di massima, o per seme, o per margiotta, e per propaggine.

In questo modo si otterranno esemplari di piantine limitatamente sviluppate.

Di solito chi desidera esemplari sviluppati si affiderà ad un vivaista esperto.

 

 

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